le baccanti

sorprende molto e positivamente l’adattamento di Andrea De Rosa delle Baccanti di Euripide in scena a Napoli a Teatro Mercadante dal 22 novembre al 3 dicembre 2017.
 Si può affronatre un tale testo sacro senza eccessive riduzioni o banalizzazioni? ci si potrebbe concentrare sulla ortodossia di un testo straordinario  e restituirne la drammaticità.
In questo caso ci troviamo del tutto spiazzati. Un’atmosfera da rave party o una scrittura alla Philip Dick con  musiche di G.U.P. Alcaro e Davide Tomat e la cura del movimento di Alessio Maria Romano, un autentico sballo.
Le figure baccanti esili e seminude nell’ebbrezza potente del delirio dionisiaco, mezze bestie predatrici e traduttrici di sentimenti ossessivi e tumultuosi, Tiresa e Cadmo (Marco Cavicchioli e  Ruggero Dondi) forti della loro saggezza preconizzante, Lino Musella , Pendeo, fragile e determinato, bravissimo, e Agave, Cristina Donadio. Tutti insieme in un concerto cyberpunk, molto contemporaneo seppur tanto antico. Una sovrapposizione dei tempi, una saldatura espressiva ed attuale. Il mondo delle fake news che distrugge ancor prima di verificare l’attendibilità di un fatto. Il mondo dell’equivoco non tutelato dalla legge, dell’aggressione dei bulli in preda al crack, di una stesa da microcriminali cocainizzati.
Ingiustizia, superficialità, esaltazione, noncuranza, precipitazione. Una novella drammatica di ogni giorno, dalla nascita del mondo forse. E dalla nascita del mondo forse l’umano è ancora alla ricerca di una dimensione di equilibrio e di rispetto, altrimenti non saremmo qui a parlarne ancora e gli scuotimenti affascinanti delle baccanti sarebbero solo musica e danza e non tragedia.
24 novembre 2017

Gioia

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