Una storia cominciata negli anni '80 quando l'arte contemporanea si confermava come una forma di avanguardia, di messaggio, di rivoluzione del pensiero.
Gli anni in cui in Italia esisteva prevalentemente Milano, con le sue tante gallerie e spazi alternativi ed eventi promossi da sponsor privati ed istituzionali.
Nasceva, a tutto tondo, una critica d'arte militante: flash art allevava giovani critici entusiasti e instancabili che seguivano in ogni minuscolo luogo della nazione e d'Europa gli avvenimenti artistici. Nomi ancora esordienti che di lì a poco avrebbero sedotto mercato e stampa. Musei kunsthalle frac kunstverein gallerie. Tutto era una premessa di vita migliore, di decodifica della realtà con un sistema chiaro ma affascinante: il mondo sarebbe cambiato…
Allora la storia di me si inserisce, proprio in questa compagine.
Poi la galleria a Napoli. Arrivano Franz West, Ettore Spalletti, Sue Williams, David Hammons, Stanley Whitney, Goetz Bury, video artisti dal mondo, Grazia Toderi, Pipillotti Rist, Sadie Benning, si affiancano i giovani talenti napoletani Lorenzo Scotto di luzio, Guido Acampa, Domenico Salierno, brigata es, Lucia Ausilio, si elaborano eventi dell'arte e design come metamemphis ed altro ed altro ancora. E' il tempo della prima galleria. Una fucina di eventi continui, esperienze, esperimenti, dibattiti, scoperte, analisi.
Poi una pausa e poi la seconda galleria nata con sobrietà.
Un ritmo di situazioni che perdurano per mesi: lavori di Guido Acampa, Nazzareno Guglielmi, Enzo Distinto David Hammons.
Ci si ferma di nuovo, si riflette su cosa sia diventata l'arte, cosa ci si aspetta, cosa si condivide, cosa si rifugge.
Nei venti anni tutto è mutato: soprattutto la prospettiva, la fede. Il dibattito è spento. Arte come mercato, investimento. Poco calore, critica sparita, musei asserviti, più guerre di potere religione e petrolio.
Una nuova spinta a non mollare e nasce tra alcuni mesi la "vetrina".
Piccolo spazio in un cortile dello stesso palazzo delle altre due gallerie. Tecnologia, si spera, e soluzioni moderne, contemporanee nel pensiero, nella formula. Occorre tempo per maturare iniziative che non vengano ingoiate dalla banalità, dall' indifferenza e dalla enormità dei mostri iperfinanziati.
Vogliamo un medio oriente libero e autonomo, meno Stati Uniti e una scuola che funzioni.