racing extincion

Racing Extinction. Titolo originale, Racing Extinction. Paese di produzione, USA, Hong Kong, Cina, Indonesia, Messico, Regno Unito. Anno, 2015. Durata, 90 min. Genere · documentario · Regia · Louie Psihoyos · Sceneggiatura · Mark Monroe · Fotografia · John Behrens, Shawn Heinrichs, Sean Kirby e Petr Stepanek.

 

Un forte senso di consapevolezza si è  insinuato alla visione del documentario di Psihoyos, che attraversa la catastrofe di ciò che si estingue e di ciò si sia già estinto sul pianteta Terra.

Il film è forte e straziante, ma affrontato con molta razionalità e con immagini di grande qualità.

I temi sono molto ben elencati e in ordine sparso direi che sono: educazione, rispetto, opposizione al cinismo ed alle false informazioni.

Di recente qualche sommo capo di stato esibisce una certa arrogante negazione dell’incremento di co2 nell’aria, che di conseguenza viene assorbito dagli oceani, che a loro volta non restituiscono una giusta dose di ossigeno agli esseri viventi, sia animali che vegetali che minerali distribuiti sul pianeta.

Inevitabilmente si invoca una massiccia dose di interventi educativi siano essi scolastici o  movimentisti. Il regista si dispone in posizione molto favorevole a qualunque tipo di iniziativa di volontariato operativo, che diffonda e distribuisca informazioni in qualunque modo, anche e soprattutto, con immagini.

Magnifiche infatti sono le visioni di reportage video in mondi naturali, negli oceani, nei mari, tra le specie in via di estinzione e di alcune in procinto di esserlo.

Rischiose le indagini nei luoghi dove di essiccano illegalmente le pinne di squalo o di manta, che dovrebbero essere usate da una semi ignorante, o perlomeno crudele, pratica medicamentosa orientale.

Ignoranza, arroganza, superficialità, cinismo. Uno stopo sta diffondendosi tra popolazione civile ed alcune autorità, che iniziano a comprendere che si debba cambiare la rotta per recupare quelloa  che ancora resterebbe da recuperare, per amore della terra, dello spazio, delle generazioni umane e  di tutte le altre.

 

7/2/2018

 

 

 

 

Gioia

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